


L’estate appassisce silenziosa
Foglie dorate gocciolano giù
Apro le braccia al suo declinare stanco
E lascia la tua luce in me
Stelle cadenti incrociano i pensieri
I desideri scivolano giù
Mettimi come segno sul tuo cuore
Ho bisogno di te
Sai che la sofferenza d’amore non si cura
Se non con la presenza della sua figura
Baciami con la bocca dell’amore
Raccoglimi dalla terra come un fiore
Come un bambino stanco ora voglio riposare
E lascio la mia vita a te
Tu mi conosci non puoi dubitare
Fra mille affanni non sono andata via
Rimani qui al mio fianco sfiorandomi la mano
E lascio la mia vita a te
Sai che la sofferenza d’amore non si cura
Se non con la presenza della sua figura
Musica silenziosa è l’aurora
Solitudine che ristora e che innamora
Come un bambino stanco ora voglio riposare
E lascio la mia vita a te
Mi manca la presenza della sua figura
LA SUA FIGURA - Giuni Russo & Battiato

La costruzione del mio amore
mi piace guardarla salire
come un grattacielo di cento piani
o come un girasole
E ad ogni piano c'è un sorriso
per ogni inverno da passare
ad ogni piano un Paradiso
da consumare
....
La Costruzione di un amore - Ivano Fossati

E anche se ho pianto un po'
Quell'esperienza mi ha fatto bene
Ho avuto sì bocconi amari
Ma li ho saputi sputare fuori
Ma io sono io e a modo mio non cambio mai
A Modo Mio, Patty Pravo
...la nostra forza comincia quando quella degli altri vacilla, ci vuole pazienza ma una volta riusciti a mantenere la calma e aspettare sarà una vittoria.


E ti vengo a cercare
con la scusa di doverti parlare
perché mi piace ciò che pensi e che dici
perché in te vedo le mie radici.
Battiato...

...possibile che un attimo di felicità debba richiamarne altri di diversa consistenza e di natura ben diversa...?
rimango fedele e rispettosa del mio stato cercando di sorprenderlo e farlo precipitare, cadere, rompere e scioglierlo per ricordarmelo soltanto. Dietro i diversi sapori e ricordi insaporiti da colori accessi c'è sempre il sapore amaro ed è la guerra, battaglie perse e vinte ma sempre e solo infinita e stancante guerra. E da te mi riparo. E da te prendo vita e da te ricomincio.
n.b. La spiaggia che Montalbano guarda dalla veranda di casa "sua"- Punta Secca - giugno 2008

Dimmi a che serve restare
lontano in silenzio a guardare
la nostra passione che muore in un angolo
Negramaro - Cade La Pioggia

Però, (cosa vuol dire però)
Mi sveglio col piede sinistro
Quello giusto
Forse Già lo sai che a volte la follia sembra l'unica via per la felicità
C'era una volta un ragazzo chiamato pazzo e diceva sto meglio in un pozzo che su un piedistallo
Oggi indosso la giacca dell'anno scorso che così mi riconosco ed esco
Dopo i fiori piantati
quelli raccolti
quelli regalati
quelli appassiti
Ho deciso di perdermi nel mondo anche se sprofondo lascio che le cose
mi portino altrove
non importa dove
non importa dove
Io, un tempo era semplice ma ho sprecato tutta l'energia per il ritorno
Lascio le parole non dette e prendo tutta la cosmogonia e la butto via e mi ci butto anch'io
Sotto le coperte che ci sono le bombe è come un brutto sogno che diventa realtà
Ho deciso di perdermi nel mondo anche se sprofondo
Applico alla vita i puntini di sospensione
Che nell'incosciente non c'è negazione
un ultimo sguardo commosso all'arredamento e chi si è visto, s'è visto
Svincolarsi dalle convinzioni
dalle pose e dalle posizioni
Lascio che le cose
mi portino altrove
altrove
Svincolarsi dalle convinzioni
dalle pose e dalle posizioni
Morgan - Altrove

si, lo so, è passata appena un’ora, ma ascolta:
c’è che la tua voce, chissà come, mi manca.

dicono che gli angeli amano in silenzio,
ed io nel tuo mi sono disperatamente perso.
Sento che respiri forte in questa cornetta…
maledetta, mi separa dalla tua bocca!
Gazzè

...Meno male che c'è sempre qualcuno che canta
e la tristezza ce la fa passare,
se no la nostra vita sarebbe come una barchetta in mezzo al mare,
dove tra la ragazza e la miniera apparentemente non c'è confine,
dove la vita è un lavoro a cottimo
e il cuore un cespuglio di spine.
Francesco De Gregori - La Ragazza & La Miniera